Il Lido dei Vigili del Fuoco ha ospitato per tutta l’estate il progetto terapeutico-riabilitativo della NPIA-Autismo della ASL Bari, grazie alla collaborazione con il Comando provinciale

 

“Segui l’Onda 3.0” è il progetto terapeutico-riabilitativo ideato dalla unità operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Area Centrale Autismo dell’ASL Bari, afferente al Dipartimento di Medicina dell’Età Evolutiva, che da luglio ad oggi ha trasformato il Lido del Comando dei Vigili del Fuoco di Giovinazzo in un luogo in cui terapia e benessere possono trovare un felice connubio.

Il progetto, svolto con incontri settimanali in piscina e negli spazi all’aperto del Lido, è stato dedicato a circa 25 utenti tra bambini e adolescenti in carico al servizio, con l’obiettivo di promuovere il benessere psico-fisico, la socializzazione e l’autonomia attraverso un approccio multidisciplinare che integra idrokinesiterapia, riabilitazione psichiatrica e attività ludico-relazionali in un contesto protetto. Il progetto, giunto alla terza edizione, sottolinea come la salute passi anche attraverso il senso di appartenenza a una comunità, in spazi e ambienti che favoriscono la costruzione di un sé integrato e condiviso.

Gli interventi sono stati articolati in due percorsi paralleli, condotti da équipe multidisciplinari.

Il primo è stato dedicato alla terapia in acqua per le disabilità neuromotorie: interventi individualizzati e di gruppo, condotti dai fisioterapisti, che sfruttano il galleggiamento e la resistenza naturale dell’acqua per favorire mobilità, coordinazione e rilassamento muscolare, in un ambiente che riduce il carico gravitazionale e facilita il movimento.

Il secondo percorso è stato riservato allo sviluppo delle abilità sociali. In particolare, attività ludiche ed espressive di gruppo, guidate da terapisti della riabilitazione psichiatrica e dalla figura del TNPEE (Tecnico di Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva), pensate per stimolare l’interazione tra pari, la comunicazione e la cooperazione. Il gruppo, storicamente rivolto agli adolescenti con difficoltà relazionali, quest’anno è stato ampliato anche ai bambini tra i 6 e i 9 anni, in un’ottica di intervento che favorisce l’acquisizione precoce delle competenze sociali.

Il progetto è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione tra l’ASL Bari e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha messo a disposizione gli spazi del Lido: un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni diverse possa tradursi in un servizio di valore per il territorio e per le famiglie.

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