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La cifra per la PMA è stata stanziata per il 2026 e punta ad agevolare le coppie ad avviare un percorso di genitorialità

 

Continuano gli investimenti da parte della Giunta regionale Decaro sulla salute pubblica. È stato approvato il provvedimento che stabilisce lo stanziamento per le prestazioni di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) per l’anno 2026, confermando un investimento complessivo pari a € 5.300.000 e l’impegno della Regione Puglia a sostenere le coppie nel loro percorso di genitorialità.

La Regione Puglia intende sostenere con carattere prioritario l’erogazione delle prestazioni di PMA attraverso i Centri pubblici regionali (Policlinico Consorziale di Bari, PTA Comune Provincia di Bari, Ospedali Riuniti di Foggia – Ospedale O. Vito Fazzi di Lecce), potenziando le relative attività, e si avvale in parallelo della collaborazione dei Centri privati accreditati. Obiettivo primario è consentire infatti alla sanità pubblica di essere in prima linea per assicurare un percorso di genitorialità accessibile, di qualità e distribuito equamente sul territorio.

La ripartizione complessiva del finanziamento relativo alla Pma di secondo livello è di € 5.000.000 secondo la seguente tabella:

BARI      € 1.828.593

BAT € 893.856

BRINDISI € 632.180

LECCE    € 582.806

TARANTO € 957.826

Un ulteriore stanziamento di € 300.000 è stato destinato ai Centri PMA di I Livello e sarà ripartito con atto dirigenziale a seguito del perfezionamento degli accreditamenti istituzionali.

L’assegnazione del tetto di spesa per il 2026, in virtù della recente introduzione della PMA nei LEA, sarà oggetto di monitoraggio e potrà subire delle variazioni negli anni successivi.  Per garantire l’appropriatezza e la qualità dei servizi, è stato stabilito che:

* sarà effettuata un’analisi dell’andamento della spesa e degli esiti dei trattamenti dopo il primo semestre 2026 e comunque entro il mese di luglio 2026, al fine di consentire una programmazione mirata e la ridefinizione dei tetti negli anni successivi;

* le ASL sono tenute a sottoscrivere i contratti con i Centri PMA entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, adempimento che rientra tra gli obiettivi gestionali annuali dei Direttori Generali;

* le Unità di Valutazione Appropriatezza Ricoveri e Prestazioni di Specialistica ambulatoriali (U.V.A.R.P) aziendali dovranno garantire la verifica delle prestazioni rese.

I centri PMA di II Livello privati accreditati, ad oggi contrattualizzati, sono:

ASL        DENOMINAZIONE CENTRO PMA

BA          Centro Medico “San Luca”

BA          Centro PMA – Casa di Cura Santa Maria

BA          PROLAB One Day Surgery di Ginecologia – Ostetricia – Infertilità di coppia

BT           Momò FERTILIFE

BR          Casa di Cura SALUS – PMA

BR          PROGENIA s.r.l. Ginecologia – Urologia – Diagnosi e Cura sterilità di Coppia

LE           Casa di Cura “Prof. Petrucciani” – Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

TA          CREA S.R.L. Centro Riproduzione e Andrologia

Il criterio utilizzato per la definizione del tetto di spesa tiene conto per il 40% del numero di cicli di pma per provincia in relazione agli abitanti e per il 60% dei tetti di spesa storici, con un incremento relativo a due centri nella Asl di Bari che hanno registrato un aumento dell’attività nel primo trimestre del 2025.

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