Al via il progetto di umanizzazione delle cure, curato da Energia Donna, Lilt Bari e Una rosa blu per Carmela, finanziato dalla Regione Puglia negli ospedali San Paolo di Bari e Perinei ad Altamura

 

Oltre alle terapie farmacologiche, danza, teatro, pilates, laboratori di cucina e percorsi di sostegno psicologico. Questo ciò che avranno ora i pazienti oncologici negli ospedali San Paolo di Bari e Perinei di Altamura.

Si tratta del progetto di umanizzazione delle cure finanziato dalla Regione Puglia, curato dalle associazioniLILT Bari,Energia Donna ODVeUna Rosa Blu per Carmela

Le attività affiancheranno le cure mediche tradizionali con interventi orientati al benessere complessivo della persona: sostegno psicologico individuale (anche domiciliare e online), psicoterapia di gruppo, terapia del suono, danza e pizzica salentina, biodanza, laboratorio teatrale, corsi di pilates, velaterapia, percorsi di nutrizione oncologica e laboratori di cucina, oltre ad attività dedicate alla cura dell’immagine e al benessere in corsia. Iniziative che lavorano su corpo, emozioni e relazioni, restituendo centralità alla persona e non solo alla patologia.

Il primo appuntamento è si è temuto il4 marzo 2026 alle ore 17.00, presso lasala convegni della direzione sanitaria dell’Ospedale San Paolo di Bari, con l’avvio del percorso diBiodanza – “La danza della vita”, condotto daMariella Lorusso, facilitatrice di Biodanza Sistema Rolando Toro Araneda dell’Accademia delle Relazioni Umane A.S.D. L’iniziativa è rivolta alle donne in percorso oncologico e non è necessario saper ballare. Seguiranno la settimana prossima gli appuntamenti con il sostegno psicologico della Lilt  (lunedì 9 mrzo) e il benessere in corsia con interventi estetici ad Altamura (mercoledì 11 marzo).

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