Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/guvo59-9285194/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=3605073">Gundula Vogel</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=3605073">Pixabay</a>

Un team multidisciplinare ad eseguire gli interventi in cui collaborano terapisti del dolore, neurochirurghi e chirurghi vascolari

 

Personalizzare in modo automatico la terapia grazie ad una nuova tecnologica che si adatta al dolore del paziente: è questo il risultato raggiunto all’Ospedale Di Venere, dove è stato eseguito l’impianto di un avanzato sistema di stimolazione midollare basato sull’intelligenza artificiale.

L’intervento rappresenta il frutto di un lavoro multidisciplinare tra diversi specialisti.

Il dispositivo impiantato utilizza una stimolazione ad alta frequenza ed è dotato di un sistema intelligente capace di analizzare numerosi parametri clinici e comportamentali. In questo modo la terapia viene regolata automaticamente, adattandosi in tempo reale all’andamento del dolore e alle attività quotidiane del paziente.

Il dolore cronico rappresenta un problema sanitario di grande rilevanza: interessa circa una persona su cinque nel mondo e incide pesantemente sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sulla capacità lavorativa. La stimolazione del midollo spinale  è una tecnica mini-invasiva utilizzata nei casi di dolore cronico che non rispondono ai farmaci o ad altri trattamenti. Consiste nell’impianto di piccoli elettrodi che, attraverso impulsi elettrici controllati, aiutano a modulare i segnali dolorosi prima che raggiungano il cervello.

La novità del sistema utilizzato al Di Venere è la capacità di funzionare in modo “intelligente”: grazie all’intelligenza artificiale, il dispositivo impara dalle risposte del paziente e regola automaticamente la stimolazione, riducendo la necessità di continui aggiustamenti manuali e garantendo un controllo del dolore più stabile e duraturo.