Dodici posti letto in più, attrezzature moderne e ambienti confortevoli per la cura delle patologie femminili ad alta complessità e specializzazione

 

All’ospedale Di Venere di Bari è stato inaugurato il nuovo reparto di Ginecologia chirurgica, dedicato alla cura delle patologie femminili ad alta specializzazione. L’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia del presidio di Carbonara si è arricchita di ulteriori dodici posti letto riservati interamente a percorsi assistenziali distinti rispetto alla Ostetricia, relativi al trattamento di problematiche onco ginecologiche, endometriosi, disturbi del pavimento pelvico e menopausa. La nuova area di degenza – al settimo piano del padiglione B – è stata riqualificata secondo criteri di modernità, efficienza e comfort – oltre che attrezzata con strumentazione avanzata per isteroscopia, ecografia ginecologica e chirurgia laparoscopica.

L’intervento

La nuova area di degenza è stata riqualificata con una spesa di lavori strutturali pari a 1,4 milioni di euro, nell’ambito di un finanziamento ex art. 20 Legge 67/88. Il reparto è stato progressivamente attrezzato con laparoscopio, monitor, poltrone ginecologiche, una doppia postazione per le isteroscopie, e un ecotomografo ginecologico cioè un dispositivo che utilizza ultrasuoni per eseguire ecografie ginecologiche, sia transvaginali che transaddominali per un investimento complessivo di circa 540mila euro.  Nel progetto – a cura dell’Area gestione tecnica aziendale – particolare attenzione è stata riservata all’ergonomia degli spazi, alla privacy delle pazienti e alla sicurezza dei percorsi. Gli ambulatori e le stanze di degenza sono stati concepiti per garantire un’elevata qualità dell’assistenza e un ambiente accogliente e funzionale.

Con l’attivazione del settimo piano, interamente dedicato alla chirurgia ginecologica, è stata predisposta una migliore organizzazione degli spazi al sesto piano, che verrà destinata ai ricoveri di Pianificazione familiare, alla Chirurgia fetale e, più in generale, alla gestione delle patologie fetali. Questo nuovo assetto organizzativo nasce con l’obiettivo di offrire un’assistenza specializzata e rispettosa della dignità e delle necessità delle pazienti che affrontano situazioni particolarmente complesse e delicate in gravidanza. Saranno accolte in ambienti riservati, progettati per garantire riservatezza, comfort e supporto psicologico.

L’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Di Venere si incardina nel Dipartimento Gestione avanzata rischio riproduttivo e gravidanze a rischio, diretto dal dottor Paolo Volpe.

Avere un reparto ad hoc per la ginecologia chirurgica garantisce alle pazienti un accesso tempestivo e qualificato ai percorsi diagnostico-terapeutici per le patologie ginecologiche di interesse chirurgico. Circa il 60% dei ricoveri riguarda casi ad alta complessità clinica. Il 2024 si è, infatti, chiuso con 2.614 ricoveri, di cui 1298 per interventi chirurgici, eseguiti con tecniche mininvasive laparoscopiche, per patologie benigne, come l’endometriosi e la correzione del prolasso, e per quelle di natura oncologica.

I numeri

Per quanto riguarda la Ostetricia, ospitata al sesto piano, viene garantita la presa in carico della gravidanza a rischio e a termine, con la possibilità di effettuare la parto-analgesia h24 e il parto in acqua, in un blocco parto composto da cinque diverse postazioni. Il 2024 ha segnato un record nel numero di parti effettuati: 2096.

Numeri importanti arrivano anche dalle attività chirurgiche ginecologiche: sono 30.186 le prestazioni, comprese quelle ambulatoriali, garantite dalla Unità operativa dal 2024 ad oggi, con un incremento del 30% in più rispetto all’anno precedente.

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